Arriva anche quest’anno l’ormai consueto appuntamento di primavera con gli standard documentali e multimediali aperti ed in generale il software libero.
La notizia è di quelle che fanno una stagione, e arriva praticamente inattesa (anche se onestamente ne avevo avuto più di un sentore): una fondazione indipendente per promuovere la nuova versione "community" della suite per ufficio di Sun Microsystem, ora di Oracle. The Document Foundation annuncia LibreOffice. Ci si chiede a questo punto se abbia ancora una sua ragion d'essere Openoffice.org, visto che i membri più influenti della comunità sembrano essere passati alla fondazione, inclusi i miei amici Italo Vignoli, Florian Effemberg, Davide Dozza e Charles Schulz (in puro ordine randomizzato).
La Free Software Foundation Europe è il facilitatore di un gruppo di legali che include centinaia di esperti provenienti dalla professione, dall'industria e dalle università in tutto il mondo. Uno dei gruppi di interesse specifico (SIG) si è dedicato per circa un anno a produrre un documento che spiega come combinare tra loro differenti applicazioni e librerie software sotto differenti licenze e come queste possano essere o non essere considerate un prodotto derivato di ciascuna altra.
Il risultato è quello che chiamiamo il "linking document". Potrà non essere perfetto, ma è una valida piattaforma di discussione intorno una materia che fa venire più di un mal di testa a numerosi attori nel campo. Per trovare una discussione simile, ancorché controversa e limitata alle sole licenze GNU, si deve far riferimento alle FAQ della FSF.
Pubblicato l'annuncio del Software Freedom Day organizzato in collaborazione con la Regione Umbria e l'Università di Perugia.
Anche quest'anno FSUGitalia si prepara con grande entusiasmo a celebrare il Software Freedom Day. L'evento intende celebrare tutto il software libero ed il suo mondo, in una iniziativa tesa a far conoscere al grande pubblico quali sono gli aspetti e le peculiarità del mondo FOSS.
Si tratta di una rivista "peer reviewed" che si propone di offrire una visione scientifica e distaccata del fenomeno legale e sociale del Software Libero, ospitando voci di legali, economisti, operatori del settore. La rivista è guidata in modo "non partigiano" da un comitato editoriale di quindici membri che ruota parzialmente a ogni uscita. Io ho fatto parte del comitato per questa uscita e probabilmente anche per la prossima.
Ogni contributo è bene accetto e verrà vagliato secondo gli standard usuali per il tipo di pubblicazione
Online le informazioni sulla conferenza Better Software. Sono disponibili sconti per chi si iscrive in anticipo. Minaccia di essere interessante! Segue il comunicato.
Firenze 6 e 7 Maggio - Develer S.r.l. - Better Software è la prima conferenza Italiana dedicata allo sviluppo di software e rivolta a imprenditori e manager del settore IT che si svolgerà a Firenze il 6 e 7 Maggio 2009 e porterà sul palco i più importanti esperti nazionali e internazionali su programmazione agile, open source, web marketing come Alex Martelli, Antonio Cangiano, Roberto Galoppini, Carlo Piana, Roberto Ghislandi, Andrea Resmini, Matteo Vaccari e Francesco Cirillo. Per restare informati sottoscrivete il blog feed blog feed.
A cura di Simone Aliprandi, è uscito per i tipi di Stampa Alternativa un interessante libro dal titolo Creative Commons: manuale operativo Guida all'uso delle licenze e
degli altri strumenti CC. L'opera è liberamente scaricabile in rete e – piuttosto ovviamente – licenziata sotto una licenza Creative Commons.