Interoperabilità

La RAI che non vorRAI

Ribatto un interessante articolo di Punto informatico sul fatto che anche il nuovo portale della RAI utilizza estensioni proprietarie del Web, in barba a ogni considerazione sull'accessibilità e la neutralità. Ricordiamoci che la RAI deve rispettare un contratto di servizio, che solo pochi mesi fa avevamo altamente lodato per le sue aperture  a frome di condivisione legale dei contenuti.

Proprio non ce la fanno, non riescono a comportarsi da cittadini digitali decenti, eppure ci vuole così poco, basta un po' di buona fede...

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