Software Libero, libertà digitali

Software Libero libertà digitali

OOXML - non approvato

La notizia è ormai di dominio pubblico. Già in mattinata nooxml.org aveva un post, sufficientemente accurato, circa il processo di voto per Office Open XML (Ecma 376, ISO/IEC DIS 29500), a questo indirizzo: http://www.noooxml.org/forum/t-18553/iso-records-a-no-vote-on-ooxml.

Questa non è ancora la posizione ufficiale di ISO, ma mi viene difficile immaginare come l'ente di standardizzazione si possa scostare da questo voto, specialmente dopo le frequenti accuse di "ballot stuffing", ovvero di indurre quanti più "amici" possibili a diventare membri di un ente nazionale per uno standard in particolare, onde influenzare il voto per l'una o per l'altra mozione.

SFLC, meeting sul Software Libero

sflcIl Software Freedom Law Centre di Eben Moglen organizza un meeting tra i più rilevanti legali nella comunità del Software Libero e Open Source. Lo scopo è principalmente quello di aggregare maggiormente i vari specialisti che si occupano della materia nel mondo e di fornire al pubblico un'occasione di conoscere da vicino la materia e le problematiche connesse.

Settembre, andiamo, è tempo di sentenze

17 Settembre 2007, grande circo annunciato, in una pubblica udienza verrà emessa la tanto attesa sentenza Microsoft vs. Commissione T-201/04.
A poco più di un anno e mezzo dalla pubblica udienza e a più di tre anni dal suo inizio la causa più rilevante della storia dell'antitrust europeo, forse dell'antitrust in generale, concluderà il suo primo e decisivo capitolo.
Tutti i cittadini digitali e i cittadini tout court saranno in un modo o nell'altro influenzati da questa decisione. Teniamo le dita incrociate.

La RAI che otterRAI (se le parli)

A seguito della protesta di alcuni utenti, tra cui il sottoscritto, all'utilizzo di strumenti proprietari e dipendenti da una precisa piattaforma (sistema operativo + broswer), contrariamente allo spirito di Internet e alle norme WAI, la RAI ha inviato a tutti coloro che hano scritto una cortese comunicazione, che citiamo interamente.

Peccato che quello che si dice appare quanto meno ben lontano dalla realtà. L'esperienza dell'utente è completamente diversa: quasi tutti i contenuti, ancora l momento di scrivere, sono unicamente in Windows Media Format. Qualcosina in Real Video 10.5, che non esiste per GNU/Linux e qualcosa da "Le frontiere della speranza", in Flash (peraltro richiede l'ultimo plugin disponibile).

Pagine